AUSL Pescara assunzioni di 113 dipendenti entro il 2018.

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È proprio il caso di dire “Buona salute”, dopo le nostre insistenze e  la informazione data sulle iniziative già predisposte dai sindacati confederali e dei pensionati, unitamente al sindacato della sanità abruzzese e del lancio della raccolta di firme per l’abbattimento delle liste di attesa e il rispetto della dotazione organica del personale nella sanità,

ARRIVA dalla ASL di Pescara una buona notizia, come una rondine in primavera.

La Asl assume personale a tempo indeterminato.  A partire dai prossimi giorni, ed entro il 2018, entreranno in organico 113 persone, tra infermieri, amministrativi, medici e operatori socio sanitari.

L’annuncio arriva dal direttore generale della Asl di Pescara Armando Mancini e dal direttore sanitario Valterio Fortunato.

Andranno a rafforzare il carente organico di tutti i reparti ospedalieri con  direttori medici,  direttore veterinario,  dirigenti medici,  dirigenti biologi e farmacista, infermieri ,  tecnici di radiologia,  fisioterapisti,  tecnico di laboratorio biomedico, operatori socio sanitari,  operatori tecnici,  operatori tecnici categorie protette e non vedenti,  necrofori,  dirigente ingegnere civile,  collaboratori amministrativi.

Quindi 113 unità da inserire a cui  vanno aggiunti i 24 infermieri già assunti a gennaio.

L’informazione data dalla direzione AUSL, aggiunge che, le assunzioni costeranno alla Asl poco più di 4milioni di euro annui. Una goccia nella più ampia voce di bilancio regionale di 186 milioni di euro riservati solo alle assunzioni del personale.

Stiamo parlando della delibera numero 382 del 12 aprile 2018 sull'”Adozione del piano annuale delle assunzioni a tempo indeterminato”, oltre alle qualifiche professionali dei nuovi assunti, vengono riportati anche i settori di competenza.

Aggiungiamo, noi, che questa non è una chiacchiera e non si presta a rinvii perché il provvedimento è immediatamente esecutivo a seguito della pubblicazione on line della AUSL di Pescara.

Quindi, tradotto in parole spicce , assunzioni che non dovranno essere sottoposte all’esame degli organi di governo regionale che hanno già effettuate le loro valutazioni.

BENE questo  punto raggiunto nella trattativa tra Organi della AUSL di Pescara (bravi con lode)  e Giunta Regionale ( od organi del Governo Regionale se preferite), è un buon viatico, per l’inizio di una nuova politica nella sanità, a partire dall’argomento Personale, del rispetto della Dotazione Organica e del superamento del  Blocco del Turn-over (mai scelta fu più sciagurata) perché c’è una questione politica in piedi che deve trovare una sua evoluzione, cioè:

  • Le richieste contenute nella iniziativa sindacale sulle Liste di attesa e Dotazioni Organiche, che vanno oltre le figure indicate nella delibera 382/2018,, in nome di una più puntuale soluzione dei tempi di cura della collettività pescarese, e vedremo della collettività abruzzese sulle altre delibere delle altre AUSL;
  • Metodologie organizzative sui tempi di attesa delle liste sia per quelle che riguardano i professionisti (intramoenia) che sono in attesa di provvedimenti puramente organizzativi, e sia per le attività diagnostiche o di terapia strumentale che richiedono soluzioni di forte radicalità nelle scelte.

Abbiamo avuto occasioni di dire che superata la fase, di lacrime e tagli del superato commissariamento della sanità abruzzese, non è possibile proseguire come se non fosse successo niente.

Iniziando a progettare e programmare il rilancio della sanità pubblica dando spazio e risorse  ai talenti e professionisti di valore già presenti nei nostri presidi, organizzando la sanità territoriale e domiciliare e la prevenzione.

In concreto non basta pensare solo alla innovazione tecnologica, a darsi apparecchiature di ultima generazione e poi non attivare un circuito virtuoso fatto di organico sanitario, tecnico, professionistico e di servizio adeguato nel numero per realizzare risposte alla domanda di cura, per operare su diversi turni, se necessario a tempi pieni, ma anche di formazione continua per un adeguamento ai nuovi compiti.

Quindi prima di programmare nuovi ospedali ( od organizzazioni ospedaliere di costo superiore come l’idea del Super ospedale su due presidi senza chiarire i rebus organizzativi che si pongono, ma effettuando una banale e pericolosa spartizione sull’esistente), ricostruiamo un EQUILIBRIO TRA SERVIZI E DOTAZIONI ORGANICHE DEL PERSONALE.

Allora se le nuove professionalità saranno inserite in diversi reparti, mentre altri posti  saranno occupati nella farmacia ospedaliera e nei distretti sanitari territoriali, è naturale che dalla lettura della delibera EMERGE  una risposta importante, ma incompleta.

Infatti non è sufficiente dire che prossimamente partiranno le operazioni di selezione degli infermieri in mobilità da inserire al posto di personale andato in pensione o in malattia e che presto  si apriranno i concorsi per 5 primariati, tra cui Radiologia.

Ci vuole ancora altro che va al di là delle stesse competenze del Direttore generale della AUSL di Pescara, o delle altre AUSL abruzzesi.

Infatti

DESCRIZIONE ASL PESCARA
Piano annuale delle dinamiche complessive del personale Sindacati
DOTAZIONE ORGANICA Dipendenti al 31/12/2015 Assunzioni Cessazioni Dipendenti ASL al 31/12/2016 Posti vacanti
3.447 3.241 49 88 3.202 245 291
STIMATE                 3.341
Differenza  tra la previsione di dotazione organica è il numero reale dei dipendenti  della ASL Negativo
245
Hanno influito :
A) Le assunzioni previste erano 126, mentre la regione ne ha autorizzate solo 49;
B) Le cessazioni previste in via prudenziale in nr di 23 unità di fatto si sono attestate a nr. 88 ( cioè più di 65)
C)  il numero dei dipendenti stimato al 31/12/2016 erano 3.341 nei fatti sono stati pari a 3.202  uno scarto di -139 reali
Nel documento di programmazione 2017 -2019 , tenendo conto della riduzione al ricorso a dipendenti a tempo determinato  si possono raggiungere i seguenti risultati
DESCRIZIONE ASL PESCARA
Piano annuale delle dinamiche complessive del personale
Dipendenti al 31/12/2016 Dotazione organica Assunzioni Cessazioni Dipendenti ASL al 31/12/2017
3.202 3.447 77 54 3.225
Differenza tra la previsione di Dotazione organica e il numero dei dipendenti reali al 31/12/2017 Negativo
222

 

Ora andando a spanne, con una discutibile approssimazione, possiamo dire, che per darci una riorganizzata che liberi il Personale da turni stressanti che il più delle volte provocano anche “disturbi” alla qualità del lavoro e tenendo conto che ai previsti 113, vanno aggiunti l’assunzione fatta dal 1 Gennaio di questo anno, MANCANO ancora un centinaio di persone.

Non stiamo inventando niente ma è personale di qualità prevista nelle Dotazioni Organiche per dare la funzionalità strutturale ai reparti, ai servizi, ai territori alla medicina domiciliare.

Però in conclusione possiamo dire che il nostro ripetuto augurio di “Buona salute” ci sta portando bene ed allora lo rinnoviamo.