Chi ha tagliato la sanita ?

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Un estratto di un sottotitolo:  Ma possiamo condannarci al  “chiacchiericcio”  dei talk  contenuto nel  documento dedicato all’andamento della spesa sanitaria, in questo ultimo ventennio. nel nostro paese, nell’era del preCovid. Sui social imperversano notizie surreali, accompagnate dal fastidioso  “chiacchiericcio”  dei talk e dagli ormai illeggibili  giornali. Molti , come se si fossero dati appuntamento, parlano e sparlano, esprimono opinioni o scrivono  articoli,  di nessun  pregio informativo. Anzi l’obiettivo è: occultare, sviare per coprire, magari, reali responsabilità.  Durante questa era della pandemia viene esercitata una danza delle informazioni, molto legata all’orientamento politico della testata. Forse sarebbe meglio dire dell’Editore. Per cui alcuni giornalisti, anche di fronte ad evidenze legislative e responsabilità ben definite dalle norme, scaricano le responsabilità sui laltri, con preferenza sul Governo o sul Commissario. Qualche esempio ? Ma si facciamoli. Latriste polemica sulle scuole prima si è scatenata sulla inadeguatezza del governo a risolvere problemi organizzativi, sulla arredamento e sul numero dei dipendenti ma una volta affrontati quelli sui trasporti. Due volte immemori. Primo la condizione nella quale la scuola è stata buttata dalle sciagurate politiche condotte dai governi precedenti, a partire da quello Berlusconi che, con la sua Ministra alla Istruzione Gelmini, correo il Ministro Tremonti, in una sola Finanziaria fece fuori 70mila addetti con un tratto di penna, determinando la bellezza delle classi pollaio. Oggi la stessa Gelmini parla e straparla dei problemi della scuola, ma nessuno dei giornalisti presenti  le ricorda  che forse dovrebbe ripensare  ai guai combinati quando ha esercitato il ruolo di Ministro. No , perché responsabile è l’attuale ministro. I trasporti sul territorio, la mobilità locale che sono compito delle regioni, non sono stati organizzati , ma è colpa del governo che fa esplodere l’epidemia con l’assembramento. Colpa del Governo e,  quindi è bene che se ne vadano via tutti perché così il Recovery Funds, 209 Miliardi di Euro, dico  209 Miliardi, potranno essere gestite da buone mani. Lo richiede la fase. Non si possono acquistare e fondare giornali e poi la politica decide in autonomia. Ma si è visto mai. Le cose non sono andate meglio  nel corso dei Talk televisivi animati  da conduttori,  politici e  comunicatori prodighi di  valutazioni. Ore che si sono allontanate dalla informazione, prigioniere di propaganda senza riscontro sul tema COVID19. è emersa una incapacità di lettura  con argomenti onesti, della situazione reale. un’atmosfera distante  da sani principi di onestà professionale, non riescono a distinguere sugli argomenti ed informare con correttezza, ma  ore di “chiacchericcio”  senza riflettere, o meglio approfondire quello che dicono o scrivono,  per poter dire che il  coronavirus ha solo messo in chiaro l’emergenza già esistente nella struttura sanitaria italiana, da tempo precipitata in una crisi strutturale. nessun richiamo ai limiti di una situazione creata nel tempo,  e ben prima che iniziasse l’epidemia, sulla quale tutti,  esclusi gli  addetti, le associazioni ed i sindacati, hanno taciuto. Certamente se politici e giornalisti, abbandonassero la strada della propaganda, la ricerca del responsabile , secondo la collocazione di schieramento politico, si potrebbe con giudizio,  riflettere sul passato e sugli errori, magari per non insistere. Ma cosa è successo nella sanita ? L’avevo promesso è, quindi, propongo una sintesi che molti degli interlocutori potrebbero mettere da parte per verificare le cose che dice in merito alle responsabilità sulla sanita. Non dimenticando che, dopo venti anni, questo è il primo governo non taglia, anzi mette soldi, per la sanità. Prima della esplosione della Pandemia. Non dico un applauso, ma almeno un po’ di rispetto.

L’approfondimento è contenuto nel seguente link:

Le politiche del personale nella sanità nel decennio 2008 2018.