Oculistica eccellenza contro la mobilità negativa.

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Non ci siamo mai sottratti alle polemiche. Abbiamo criticato i ritardi, le inefficienze e le omissioni presenti nella sanità.
In questa rubrica settimanale continueremo a farlo.
Però bisogna essere onesti è riconoscere la qualità del servizio sanitario quando lo merita.
Bene parliamo della ASL di Chieti che presenta nella disciplina Oculistica, un eccellenza che primeggia in Italia.
Un talento professionale che già conoscevamo quello del professor Mastropasqua oggi direttore, ed animatore, della clinica dell’Università D’Annunzio
Un riconoscimento apparso sulla Guida del Sole 24 Ore
È LA SANITÀ IN ABRUZZO che primeggia
Infatti la clinica oftalmologica dell’Ateneo D’Annunzio di Chieti-Pescara viene citata nella Guida Università 2018 del Sole 24 Ore.
E non fra tante, ma è l’unica oculistica italiana presa in considerazione, per esaltarne l’eccellenza, citata dal quotidiano economico.
Un altro motivo di riflessione, è dato dal fatto che è la sola eccellenza abruzzese presente nella guida.
Il centro, diretto dal professor Leonardo Mastropasqua, pioniere della chirurgia mini-invasiva e robotica, è un fiore all’occhiello per l’Abruzzo tanto da essere già riconosciuto, parliamo dell’anno 2013, come Centro nazionale di alta tecnologia (Cnat) e sede nazionale della Scuola italiana di Chirurgia robotica.
I risultati sono esaltanti, e certificati, dovuti all’utilizzo della robotica in oculistica, ed è proprio a Chieti, che il robot aiuta la mano umana.
Risultati eccezionali. Interventi nella chirurgia della cataratta con recupero della vista rapidissimo e eliminazione degli occhiali nei casi di astigmatismi, miopia, ipermetropia e presbiopia.
Noi che conosciamo il Professor Mastropasqua, e naturalmente ne apprezziamo il valore, vogliamo anche ricordare che lo stesso ha anche ottenuto il prestigioso premio dell’American Accademy of Ophthalmology a New Orleans nel 2017, insignito, un italiano per la prima volta, del premio europeo Esaso, la Scuola europea di studi avanzati in oftalmologia.
Oltre al professionista, alla squadra, sono stati necessari, macchinari sofisticati e personale altamente specializzato. Ma è stata l’Università, che ha investito negli anni 10 milioni di euro, ha oltre cento persone dedicate ed è arrivata ad insegnare la chirurgia robotica via satellite.
CONCLUDIAMO con una nota “al limone” di sapore vagamente asprigno. La nostra politica regionale è a conoscenza che in questo centro vengono operati, visitati e curati pazienti provenienti da tutta Italia ?.
Pazienti, parola del Direttore, tanti ma «con oltre il 60% di attrazione extra regionale».
Un piccolo pensiero. Non è che ci troviamo di fronte all’uovo di colombo, dotare i professionisti, quelli meritevoli e talentuosi, di attenzione, di finanziamenti, macchinari e personale, per abbattere La MOBILITÀ Negativa e fare della sanità il Centro di un progetto di Welfare legato allo sviluppo abruzzese. Noi pensiamo di si